Una fuga dalla realtà: Nuvole al tramonto

Cari lettori, care lettrici, anche voi amate i tramonti come me?

A tutti coloro che amano spaziare con la fantasia ammirando un tramonto, voglio parlare di “Nuvole al tramonto”, romanzo sul potere dell’immaginazione, scritto da Domenico Corna.

Questo libro racconta la storia della giovane Martina, una ragazza dalla fervida immaginazione che, per sfuggire alle proprie paure, crea un mondo in cui rifugiarsi.

Un mondo ideato secondo i propri desideri, dove riesce a trovare la serenità che le vicissitudini della vita reale le hanno tolto; un mondo in cui le nuvole la aiutano a ricostruire gli episodi della sua vita.

Martina, pochi amici nel mondo reale, fa comparire nella dimensione fantastica il piccolo Edi e Ginetta, una mamma amorevole e affettuosa. Ma cosa si nasconde dietro questi due personaggi?

Il mondo immaginato da Martina è una dimensione arcadica e idilliaca, in cui il lettore si sentirà protetto e al sicuro, proprio come colei che l’ha creato. Al contrario, il mondo che la giovane protagonista deve affrontare nella vita di tutti i giorni è una dura realtà, un mondo cupo fatto di sofferenze e incertezze sul futuro, sul quale aleggia un senso di angoscia, la paura per le sorti sue e dei suoi amici. 

Entrambe le dimensioni sono descritte in maniera dettagliata e, sebbene la narrazione sia a tratti lenta e poco scorrevole, lo stile di scrittura poetico e onirico con cui è delineato il mondo immaginario di Martina mi ha trasmesso una sensazione di serenità e un desiderio di chiudere gli occhi e immaginare una dimensione in cui rifugiarmi, anch’io come lei, nei momenti difficili.

E magari tornare a cercare quelle nuvole amiche ammirando uno degli splendidi tramonti che la natura ci regala.

Come quello che vedete nella foto, scattata da me.

“Non avere paura. Se tu sapessi quanto è importante e gratificante seguire la fantasia mentre corre libera, non te e andresti in giro nel tentativo di recuperare pezzetti di vita passata con le loro paure pesanti e ingombranti come macigni. Considera la grande opportunità di startene qui e non frenare i pensieri. Lascia correre libera la fantasia.”

E voi? Avete un “luogo” reale o mentale in cui vi rifugiate nei momenti difficili?

Buonanotte, sognatori.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: